di Federica Marengo giovedì 30 aprile 2026

-Come riportato dalla Cnn, a fronte della proposta dell’Iran agli USA di sbloccare il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz, rinviando la questione del programma nucleare a negoziati successivi, il Presidente Trump , dopo una riunione con alti funzionari della sicurezza nazionale, ha lasciato intendere che difficilmente accetterà il piano trasmesso da Teheran a Washington.
Infatti, secondo il Wall Street Journal, che cita fonti USA, il Presidente Trump ha incaricato i suoi collaboratori di prepararsi a un blocco prolungato dello Stretto di Hormuz, continuando a comprimere l’economia e le esportazioni di petrolio iraniano e a impedire le spedizioni da e verso i suoi porti.
Tuttavia , secondo Axios, che cita alcune fonti informate, il Presidente USA, Trump ha ricevuto oggi un briefing dai vertici militari, guidati dall’ammiraglio Brad Cooper, a capo del CENTCOM, riguardante nuovi piani per una potenziale azione militare contro l’Iran, tra cui vi sarebbero: la conquista di una parte dello Stretto di Hormuz ,per garantirne la riapertura alla navigazione commerciale, un blitz mirato per mettere in sicurezza le scorte di uranio iraniano altamente arricchito e una serie di attacchi definiti “brevi e potenti”.
La Cnn, poi, , che cita fonti vicine alla mediazione, ha reso noto che gli USA attendono entro domani una nuova proposta di pace dell’Iran.
Il Presidente Trump ha pubblicato un’immagine sul profilo del suo social network in cui lo Stretto di Hormuz è rinominato “Stretto di Trump”, così commentata in un post social dal ministro degli Esteri iraniano, Araghchi: “Il presidente degli Stati Uniti usa il termine corretto di Golfo Persico e non la versione errata del Pentagono, ma chiamare Hormuz in un altro modo è davvero un terribile errore”.
Inoltre, il comandante della Forza Aerospaziale del corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, Majid Mousavi, ha dichiarato: “Risponderemo con attacchi prolungati alle operazioni del nemico, anche se queste saranno di breve durata”, mentre, secondo quanto riportato dalla Tv di Stato iraniana, la Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei ,in occasione della Giornata nazionale iraniana del Golfo Persico, ha affermato che: “L’unico posto possibile per gli americani nel Golfo Persico è sul fondo delle sue acque”; che la “nuova gestione dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran porterà calma e progresso e benefici economici a tutte le nazioni” e che “ l’Iran eliminerà gli abusi del nemico sulle vie navigabili” e che i Paesi della regione condividono un destino comune, ma che “gli stranieri che commettono il male” non hanno futuro in quei luoghi.
Nelle scorse ore, già il Presidente iraniano Pezeshkian aveva sottolineato come il blocco navale USA dello Stretto di Hormuz sarà destinato a fallire, seguito dal Presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo cui le misure statunitensi per bloccare le vendite di petrolio iraniano “non hanno ancora portato al riempimento dei serbatoi e hanno semplicemente causato un aumento dei prezzi del petrolio”.
Tornando al Presidente USA Trump , tensioni, tra il numero uno della Casa Bianca e il cancelliere tedesco Merz, dopo che quest’ultimo aveva detto che gli USA stanno subendo un’umiliazione dall’Iran.
Il Presidente Trump, in un post sul suo social network, ha così replicato a tale affermazione: “Il cancelliere dovrebbe dedicare più tempo a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina (ambito in cui si è dimostrato totalmente inefficace!) e a risanare il suo Paese in crisi ,specialmente per quanto riguarda l’immigrazione e l’energia, e meno tempo a interferire con coloro che stanno eliminando la minaccia nucleare iraniana, rendendo così il mondo, Germania inclusa, un luogo più sicuro”, aggiungendo che: “Gli Stati Uniti stanno studiando e valutando la riduzione del numero delle proprie truppe in Germania, con una decisione in merito che sarà presa nel corso del prossimo breve periodo”.
Infine, Trump, ieri, ha avuto un lungo colloquio telefonico con il Presidente russo Putin, nel quale si è parlato della guerra in Ucraina e in Medio Oriente. Mosca , alleata di Teheran, ha ribadito la sua collaborazione per una soluzione diplomatica con l’Iran e ha definito un’eventuale operazione di terra in Iran da parte degli USA: “Inaccettabile e pericolosa”.
Intanto, il petrolio è balzato ai livelli più alti da almeno quattro anni, toccando i 116 dollari al barile; la Borsa è contrastata , in quanto sui mercati si teme che gli Stati Uniti possano riprendere gli attacchi all’Iran, scatenando la risposta di Teheran e facendo ripiombare il Medioriente nel caos e l’inflazione sale, spinta dal caro energia.
Sul fronte israeliano, invece, proseguono gli attacchi delle forze di Tel Aviv sul Libano meridionale, nonostante la proroga di tre settimane della tregua, in vigore da giovedì scorso, grazie alla mediazione USA .
Un nuovo raid dell’Idf, dopo quelli delle ore scorse, infatti, ha causato l’uccisione di nove persone, tra cui due bambini, e il ferimento di altre ventitré.
Il Presidente libanese Aoun, in una nota, ha condannato le “continue violazioni israeliane della tregua”, affermando che si verificano “nonostante il cessate il fuoco, così come le demolizioni di case e luoghi di culto, mentre il numero di morti e feriti aumenta di giorno in giorno”, sottolineando che “è necessario esercitare pressioni su Israele, affinché rispetti le leggi e le convenzioni internazionali e cessi di prendere di mira civili, personale paramedico, Protezione civile e organizzazioni umanitarie e sanitarie”.
Israele ha ripetutamente accusato Hezbollah di violare il cessate il fuoco e di prendere di mira il nord del Paese e le truppe israeliane di stanza nel sud del Libano.
Il portavoce dell’Idf, quindi, ha fatto sapere, tramite nota, che: “ ‘L’Aviazione israeliana ha eliminato cinque terroristi di Hezbollah che operavano in prossimità dei soldati israeliani nel Libano meridionale, rappresentando una minaccia imminente” e che “L’ Idf continuerà ad operare per eliminare le minacce ai civili e alle truppe israeliane”.
A tal proposito, stamane, un drone lanciato dal Libano, è esploso nel villaggio israeliano di Shomera al confine nord, provocando un incendio, ma non feriti e l ‘Idf , in risposta , ha effettuato degli attacchi contro i villaggi Harouf e Toule nella zona di Nabatieh.
In ultimo, la scorsa notte, la Marina militare israeliana ha intercettato la Global Sumud Flottila con gli aiuti umanitari per Gaza, al largo di Creta e ha sequestrato 21 navi, fermando 175 attivisti, di cui 24 italiani.
La Freedom Flotilla Italia , in una nota ha evidenziato che , “L’azione condotta dall’esercito israeliano”, si configura come “un intervento armato in acque internazionali ai danni di un’imbarcazione civile” e “rappresenta una violazione del diritto internazionale”, sollecitando l’intervento e la condanna del governo italiano e della Ue.
Per l’Italia, la Farnesina si è subito attivata, e l’Unità di Crisi, l’ ambasciata d’Italia a Tel Aviv e ad Atene hanno chiesto informazioni a Israele, al fine di tutelare gli italiani imbarcati.
Palazzo Chigi ha reso noto che il governo “condanna il sequestro delle imbarcazioni in acque internazionali e chiede l’immediata liberazione degli italiani fermati illegalmente”.
Inoltre , sempre Palazzo Chigi , ha fatto sapere che la Presidente del Consiglio, Meloni, ha tenuto questa mattina una riunione, cui hanno partecipato il Vicepremier e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Tajani, il ministro della Difesa, Crosetto e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Mantovano, sugli sviluppi relativi alla Global Sumud Flotilla e che, “In questo quadro, il governo italiano condanna il sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, avvenuto ieri sera in acque internazionali al largo delle coste greche e chiede al governo d’Israele l’immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull’incolumità fisica delle persone a bordo”.
Il ministero degli Esteri israeliano, Sa’ar ha dichiarato che: “In coordinamento con il governo greco, le persone trasferite dalle imbarcazioni della flottiglia alla nave israeliana saranno fatte sbarcare in Grecia nelle prossime ore”.
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