di Federica Marengo giovedì 27 marzo 2025

-Ieri mattina, la Presidente del Consiglio Meloni ha tenuto una riunione a Palazzo Chigi, cui hanno preso parte il Vicepremier e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Tajani (in video-collegamento perché a Trieste per visitare il Segretariato Esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea ) , il Vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini e il ministro della Difesa Crosetto, in vista della partecipazione al Vertice sulla pace e la sicurezza dell’Ucraina, convocato dal Presidente francese Macron a Parigi.
Come riportato da Palazzo Chigi in una nota: “Nel corso della riunione è stato riaffermato l’impegno alla costruzione, insieme ai partner europei e occidentali e con gli Stati Uniti, di garanzie di sicurezza solide ed efficaci per l’Ucraina che trovino fondamento nel contesto euroatlantico. Ciò anche sulla base di un modello che in parte possa ricalcare quanto previsto dall’articolo 5 del Trattato di Washington, ipotesi che sta riscontrando sempre più interesse tra i partner internazionali. L’incontro ha inoltre permesso di ribadire che non è prevista alcuna partecipazione nazionale ad una eventuale forza militare sul terreno. È stato, infine, affrontato il tema dell’attuazione e del monitoraggio del cessate il fuoco, su cui si sta facendo spazio un possibile ruolo delle Nazioni Unite, che il Governo italiano sostiene da tempo”.
In serata, poi, la Premier si è recata in visita al villaggio “Agricoltura È”, allestito a Piazza della Repubblica a Roma, evento organizzato dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma, giunto alla sua conclusione dopo una tre giorni di esposizioni e dibattiti.
La Presidente Meloni, ha effettuato prima un tour per il villaggio tra gli stand con prodotti enogastronomici made in Italy per poi salutare la platea ,.che ha ringraziato per la partecipazione, così come ha ringraziato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Lollobrigida , le associazioni, gli studenti e le studentesse presenti, per aver ricordato quanto l’Italia sia straordinaria con i suoi prodotti.
In merito a tale visita presso il Villaggio Agricoltura E’, la Presidente del Consiglio, in un post social, ha evidenziato il grande valore dell’evento: “ che testimonia un impegno assunto da questo Governo fin dal suo insediamento: ridare dignità e centralità all’agricoltura e agli agricoltori. Un grazie sentito al Ministro Lollobrigida e al MASAF per aver dato vita a questa iniziativa così significativa e a tutti i partecipanti, alle associazioni e ai giovani, che con passione e competenza hanno messo in mostra l’eccellenza dei nostri prodotti e la forza della nostra tradizione”.
Stamane, invece, la Premier Meloni ha pubblicato sui suoi canali social un video nel quale, in occasione dei due anni e mezzo di governo, ha evidenziato come l’Esecutivo da lei guidato abbia raggiunto un primato, essendo nella lista dei cinque governi più duraturi della storia della Repubblica italiana.
Pertanto, la Presidente Meloni , rivolgendosi agli italiani e, tornando sull’importanza e la necessità di attuare la riforma del Premierato, ha dichiarato: “Esattamente oggi, il nostro governo entra nella lista dei primi cinque governi più duraturi della storia della Repubblica italiana. In 79 anni di storia repubblicana, pensate, l’Italia ha avuto ben 68 governi. Noi, oggi, siamo al quinto posto per durata: significa, in pratica, che abbiamo risalito 63 posizioni in circa 127 settimane di governo. E’ un risultato che voglio condividere con voi, innanzitutto per ringraziare i tanti cittadini che continuano a sostenerci e che ci danno la forza per andare avanti con determinazione, perché dopo due anni e mezzo abbiamo ancora il consenso della maggioranza dei cittadini, cosa non scontata, e la maggioranza è ancora coesa, cosa forse ancora meno scontata. Però voglio condividerlo con voi anche per fare una riflessione”.
Quindi, mostrando la sala di Palazzo Chigi nella quale sono raccolte le immagini di tutti i Presidenti del Consiglio d’Italia che hanno guidato il Paese durante l’Italia repubblicana, ha sottolineato: “Pochissimi di questi uomini sono rimasti al governo per oltre due anni. Nessuno di loro è arrivato alla fine della legislatura con lo stesso governo. Significa che in Italia i governi, si sono succeduti senza, nella maggior parte dei casi, avere il tempo di portare avanti una qualsiasi strategia definita o concreta. E l’Italia lo ha pagato, perché la stabilità è fondamentale per dare alla Nazione una visione, un’autorevolezza, una centralità internazionale, una politica che costruisca per il futuro invece che limitarsi ad accaparrare consenso facile nel presente. Ecco perché la riforma del Premierato, che intanto procede in Parlamento, è una riforma che io considero fondamentale per l’Italia, perché fa due cose essenziali: restituisce i cittadini il pieno potere di scegliere da chi vogliono essere governati; e garantisce che chi viene scelto abbia il tempo necessario per realizzare il mandato che ha ricevuto. Così, sarà finalmente possibile dare continuità alle strategie di lungo periodo e costruire un Italia più forte, più autorevole, più competitiva. Non è una riforma che stiamo facendo per questo governo. E’ una riforma che stiamo facendo per i governi che verranno. Perché un’Italia più solida ha bisogno di istituzioni stabili e di governi che possano lavorare con il tempo e la forza necessaria a dare risposte concrete alla Nazione. Noi, intanto, andremo avanti con serietà e determinazione, perché è quello che gli italiani ci chiedono. Ma è soprattutto quello che gli italiani meritano. E grazie a tutti per la vostra fiducia e per il supporto”.
Poi, la Premier si è recata a Parigi per il Vertice sulla pace e la sicurezza dell’Ucraina. Sull’esito della riunione, Palazzo Chigi ha fatto sapere tramite nota: “L’incontro ha permesso di ribadire l’impegno dei partner europei e occidentali per una pace giusta e duratura, che necessita del continuo sostegno all’Ucraina e di garanzie di sicurezza solide e credibili che il Presidente del Consiglio ha riaffermato debbano trovare fondamento nel contesto euroatlantico, anche sulla base di un modello che in parte possa ricalcare quanto previsto dall’articolo 5 del Trattato di Washington. Ipotesi su cui il Presidente Macron ha sollevato con interesse l’opportunità di un approfondimento tecnico, che il Presidente Meloni ha accolto con favore. Nel corso della riunione i Leader hanno anche discusso l’importanza di una efficace attuazione e monitoraggio del cessate il fuoco, su cui si sta facendo spazio un possibile ruolo delle Nazioni Unite, in linea con la posizione del Governo italiano. Il Presidente del Consiglio ha, inoltre, indicato come sia ora importante poter estendere il cessate il fuoco parziale alle infrastrutture civili, come le scuole e gli ospedali, con l’obiettivo di raggiungere un cessate il fuoco totale. Ribadendo che non è prevista alcuna partecipazione nazionale ad una eventuale forza militare sul terreno, il Presidente Meloni ha sottolineato l’importanza di continuare a lavorare con gli Stati Uniti per fermare il conflitto e raggiungere una pace che assicuri la sovranità e la sicurezza dell’Ucraina, auspicando il coinvolgimento di una delegazione americana al prossimo incontro di coordinamento”.
Intanto, in mattinata, si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri , sotto la presidenza del Vicepremier e ministro Tajani e alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mantovano, che, come si legge nel comunicato di Palazzo Chigi, “su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa, ha deliberato lo scioglimento dei consigli comunali di San Luca (RC), Poggiomarino (NA) e Tremestieri Etneo (CT) e l’affidamento della gestione dei tre comuni ad altrettante Commissioni straordinarie per la durata di diciotto mesi”.
Un nuovo Consiglio dei Ministri è stato convocato per domani. All’ordine del giorno: schemi di decreto legge su cittadinanza, migranti e PNRR.
A proposito di PNRR, sempre a Palazzo Chigi, questa mattina, si è svolta la Cabina di regia PNRR, presieduta dal Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, cui hanno partecipato i Ministri e i Sottosegretari competenti, i rappresentanti dell’Anci, dell’Upi e della Conferenza delle Regioni e Province autonome e che ha adottato la sesta Relazione sullo stato di attuazione del Piano per il successivo invio al Parlamento.
Secondo quanto riportato da Palazzo Chigi in una nota: “Il Ministro Foti ha illustrato il lavoro svolto dal Governo nel secondo semestre 2024, per conseguire tutti gli obiettivi programmati che hanno consentito all’Italia di ricevere il pagamento della quinta rata, pari a 11 miliardi di euro, della sesta rata pari a 8,7 miliardi di euro e di richiedere il pagamento della settima rata, pari a 18,3 miliardi di euro, connessa al conseguimento di 67 obiettivi, tra cui 32 target e 35”, mentre la Presidente del Consiglio Meloni, nella premessa della relazione, ha evidenziato: “La sesta Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza conferma il primato europeo dell’Italia nella sua realizzazione, per numero di obiettivi conseguiti, per risorse complessive ricevute e per numero di richieste di pagamento formalizzate e incassate. Il Governo, le Amministrazioni titolari, le Prefetture e tutti i soggetti attuatori continueranno a lavorare, con costanza e determinazione, per portare a compimento tutti gli investimenti e le riforme. Lo faremo con lo stesso rigore, la stessa passione e lo stesso spirito di abnegazione che ci hanno permesso di diventare un modello in Europa nell’attuazione del PNRR. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma i risultati raggiunti finora ci rendono orgogliosi e ci spronano a fare sempre meglio. Nell’interesse dell’Italia e degli italiani”.
Infine, Palazzo Chigi ha fatto sapere che: “Nel corso della Cabina di regia sono stati anche evidenziati i principali interventi normativi adottati a sostegno dell’attuazione del PNRR e dettagliatamente illustrati nella Relazione. Si tratta, in particolare, del decreto-legge n. 19/2024 che ha portato i soggetti attuatori ad aggiornare i dati sulla piattaforma ReGiS, ha rafforzato la governance delle azioni antifrode e ha visto la piena operatività di oltre cento cabine di coordinamento presso le Prefetture, rendendo più efficace il raccordo tra la Struttura di missione PNRR, la Cabina di regia, le Amministrazioni centrali e i Soggetti attuatori, per assicurare la risoluzione delle criticità legate alla realizzazione delle opere. Inoltre, è stato illustrato il decreto-legge n. 113/2024 che consente di accelerare i trasferimenti delle risorse finanziarie sino al 90%, al fine di andare incontro alle esigenze di liquidità manifestate dall’ANCI e dagli stessi soggetti attuatori durante le riunioni delle citate cabine di coordinamento. Nella Relazione al Parlamento si evidenzia, inoltre, che dei 145,3 miliardi di euro di risorse PNRR territorializzabili e destinati al Sud, il Governo Meloni ha destinato al Mezzogiorno 59,3 miliardi di euro, pari al 40,8% del totale delle misure territorializzabili”.
Inoltre il governo ha stanziato oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro per la riqualificazione delle case popolari, a beneficio delle famiglie vulnerabili e a basso reddito, al fine di rinnovare le periferie degradate “per restituirle ai cittadini” , finanziando gli interventi di efficientamento energetico negli alloggi di edilizia residenziale pubblica e, potenziandone le prestazioni di almeno il 30%.
Tuttavia, le Opposizioni, alla luce delle osservazioni della Corte dei Conti , che ha evidenziato come il raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi sia “in linea con le previsioni, pur permanendo alcune criticità”, parlando di “ritardi” da parte del Governo, hanno chiesto che la Premier riferisca in Parlamento.
Sul fronte dei lavori parlamentari, la Camera ha approvato con 244 voti a favore, nessun contrario e 10 astenuti, la proposta di legge sull’istituzione della Giornata Nazionale per la prevenzione veterinaria e, con 235 voti a favore e nessun contrario, la proposta di legge concernente le disposizioni in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo.
Approvate anche le mozioni riguardanti le iniziative a tutela dell’ambiente e della salute in relazione alle sostanze perfluoroalchiliche (Pfas). Respinta invece, con 215 voti contrari e 119 favorevoli, la mozione di sfiducia nei confronti del ministro della Giustizia Nordio, presentata dalle Opposizioni in merito alla vicenda Almasri e le mozioni concernenti iniziative per reintrodurre il bonus Renzi per sostenere il potere d’acquisto delle fasce più deboli della popolazione.
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