di Federica Marengo giovedì 22 gennaio 2026

-Si è tenuto nel primo pomeriggio di oggi, a margine del World Economic Forum di Davos, in corso in Svizzera, l’incontro tra il Presidente USA Trump e il Presidente ucraino Zelensky.
Al termine del colloquio, durato circa un’ora, il Presidente Trump, parlando con la stampa prima di ripartire per Washington, ha dichiarato che l’incontro è stato “molto positivo” e che il suo messaggio al Presidente russo Vladimir Putin è che la guerra in Ucraina deve finire.
L’ufficio presidenziale di Zelensky, tramite uno dei suoi consiglieri, Dmitry Litvin,ha confermato che l’incontro con il numero uno della Casa Bianca è stato positivo.
A seguire, il Presidente Zelensky, che ha tenuto un intervento al Forum e ha partecipato a diverse sessioni del Consiglio Consultivo Internazionale per la ripresa dell’Ucraina, incontrando anche i rappresentanti di aziende energetiche, ha dichiarato che il colloquio con il Presidente Trump è stato “produttivo” e che ha discusso con lui dei progressi nei negoziati di pace e delle forniture per la difesa aerea, sottolineando che “i documenti negoziati da Kiev e Washington sono ora ancora meglio preparati”, ma che “ la questione dei territori dell’Ucraina orientale ,rivendicati da Mosca ,non è ancora stata risolta”, mentre è stato raggiunto un accordo sulle garanzie di sicurezza, “che dovrà essere firmato dalle parti, dai presidenti, e poi passerà ai parlamenti nazionali”.
Il leader di Kiev ha fatto sapere che domani o sabato , si terrà negli Emirati un incontro tra funzionari di Ucraina, USA e Russia.
Tuttavia, il Presidente Zelensky ha sottolineato riguardo alla difesa europea che nulla è cambiato dal suo intervento di un anno fa al Forum di Davos e che l’Europa evita di intraprendere azioni concrete per il futuro e che “i Paesi europei sono “divisi e persi di fronte a Trump”, esortando l’Europa ad agire tempestivamente e, affermando: “Non dovremmo accettare che l’Europa sia solo un’insalata di piccole e medie potenze condita con i nemici dell’Europa. Quando siamo uniti , siamo davvero invincibili e l’Europa può e deve essere una forza globale, non una forza che reagisce tardivamente, ma una forza che definisce il futuro. Il Continente trovi il coraggio di agire e di farlo in tempestivamente”.
Inoltre, il leader di Kiev ha affermato che “ “L’Europa si affida solo alla convinzione che, se dovesse presentarsi un pericolo, la Nato agirà e che “La Nato esiste ,perché si dà per scontato che gli Stati Uniti interverranno” , mentre “L’Europa ha bisogno di forze armate unite, forze che possano davvero difenderla, oggi”.
E a proposito di Nato, Zelensky ha detto che le forze armate di Kiev, se fossero nell’Alleanza Atlantica e, fossero inviate in Groenlandia, saprebbero come difenderla, evidenziando come le preoccupazioni strategiche del Presidente USA Trump in merito al territorio danese siano del tutto giustificate, in quanto: “Putin può prendersi la Groenlandia, come si è preso la Crimea”.
Infine, il leader di Kiev ha sottolineato : “Maduro è sotto processo, Putin no. È il quarto anno di guerra e Putin combatte per i beni congelati in Europa e sta avendo un certo successo. L’Ue ha deciso di congelarli a tempo indeterminato, ma quando sarà il momento di usarli per l’Ucraina?, la decisione è stata bloccata. Stesso discorso per il tribunale sui crimini di guerra russi. Manca tempo o volontà politica? Stiamo lavorando attivamente con i partner sulle garanzie di sicurezza, io ringrazio i partner, ma è necessario la luce verde di Trump. Tutti si dicono ottimisti, ma c’è sempre un “ma””.
Secondo Axios, i negoziati trilaterali tra Ucraina, Russia e USA, si svolgeranno da domani ad Abu Dhabi e saranno guidati per gli USA , dagli inviati Witkoff e Kushner, per l’Ucraina , dal capo dell’ufficio presidenziale, Kyrylo Budanov, dal segretario del Consiglio per la sicurezza, Rustem Umerov e dal diplomatico di lungo corso ,Sergiy Kyslytsya e , per la Russia , dal manager russo e negoziatore di Putin , Kirill Dmitriev e dal capo dell’intelligence militare.
Proprio il capo delegazione ucraina nei negoziati con gli Usa, Rustem Umerov, ha tenuto a Davos una serie di incontri con la delegazione USA e con i Premier di Norvegia e Qatar, per discutere di sviluppo economico, ricostruzione postbellica e garanzie di sicurezza per l’Ucraina e ha informato i partner e gli alleati dei devastanti attacchi di Mosca al settore energetico delle ultime settimane.
Il segretario generale della Nato, Rutte, a margine del Forum di Davos, ribadendo, in riferimento alla crisi diplomatica sulla Groenlandia , la necessità di non distogliere l’attenzione dal conflitto tra Mosca e Kiev e, affermando di dubitare che i colloqui di pace sull’Ucraina possano concludersi prima della primavera, ha dichiarato: “La Russia è il nostro maggiore avversario. L’Ucraina deve avere il sostegno militare di cui ha bisogno, come intercettori per respingere gli attacchi dalla Russia. Dobbiamo continuare a far fluire gli aiuti militari e non perdere di vista questa questione”.
Restando in tema di difesa e aiuti militari per Kiev, secondo i media dei Paesi Bassi, Estonia, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania e Svezia sarebbero in pressing su Bruxelles per consentire all’Ucraina di utilizzare il prestito europeo da 90 miliardi di euro anche per acquistare armi dal Regno Unito.
Ciò , perché la bozza di regolamento della Commissione Ue consente a Kiev di acquistare armi con prestiti agevolati per acquisti congiunti di armamenti da Paesi che partecipano all’iniziativa europea Safe e , tra i Paesi aderenti figurano Canada e Norvegia, ma non il Regno Unito. Quindi, gli undici Paesi , al fine di includere Londra , avrebbero proposto di eliminare ogni riferimento al Safe dal testo giuridico.
L’ Alta rappresentante Ue per la Politica estera e la sicurezza Kaja Kallas, poi, in un post social, ha annunciato: “Oggi l’Ue ha fornito i primi 10 milioni di euro per un nuovo tribunale speciale per perseguire i leader russi per il loro ruolo nella guerra di Mosca contro l’Ucraina. I leader russi sono responsabili di questa guerra e devono essere chiamati a risponderne. Non può esserci impunità”.
Intanto, a Mosca, si terrà questa sera, l’incontro tra il Presidente russo Putin (che ha incontrato anche il Presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, Abbas) e gli inviati USA, Witkoff e Kushner.
Il Presidente Putin, nelle scorse ore, durante un incontro con i membri del Consiglio di sicurezza, aveva dichiarato: “Considerando il rapporto speciale della Russia con il popolo palestinese, credo che potremmo destinare 1 miliardo di dollari di beni russi congelati sotto la precedente amministrazione statunitense al Board of Peace per Gaza. I fondi rimanenti dei nostri beni congelati negli Stati Uniti potrebbero anche essere utilizzati per ricostruire i territori danneggiati dai combattimenti dopo la conclusione di un trattato di pace tra Russia e Ucraina”.
In merito, il portavoce del Cremlino Peskov, ha sottolineato che: “La Russia continuerà a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per ottenere lo sblocco dei propri beni immobilizzati all’estero” e che il trasferimento del miliardo di dollari chiesto dalla Casa Bianca ai partecipanti al Board of Peace è condizionato allo sblocco, da parte degli Stati Uniti, degli asset russi congelati negli Usa, precisando che “non è ancora chiaro come tale contributo sarà formalizzato giuridicamente” e che “si tratta di un tema che andrà discusso” e che “richiede lo sblocco, per cui sono necessarie alcune azioni da parte degli Stati Uniti”.
Peskov ha anche affermato, in merito ai negoziati con Kiev, che: “Kiev continua con la sua politica, ma è giunto il momento che prenda le decisioni appropriate e si assuma le proprie responsabilità”.
Sul fronte dei combattimenti, continuano gli attacchi russi sulle infrastrutture energetiche di diverse regioni dell’Ucraina e il sindaco di Kiev ha fatto sapere che sono ancora 3.000 i condomini senza riscaldamento dopo i radi di Mosca dei giorni scorsi.
Nelle ultime ore, invece, l’esercito ucraino ha reso noto di aver colpito un terminal petrolifero russo nella regione meridionale di Krasnodar, a Tamanneftegaz.
La Difesa di Mosca ha fatto sapere di aver abbattuto la notte scorsa 31 droni ucraini,lanciati su diverse regioni russe, mentre in un raid delle forze ucraine a Volna , 2 persone sono morte e diverse sono state ferite.
©Riproduzione riservata