di Federica Marengo lunedì 19 gennaio 2026

-Proseguono gli attacchi russi sull’ Ucraina. Nello scorso fine settimana, le forze di Mosca hanno colpito con trenta droni almeno quindici località, tra cui : Kharkiv, Kherson, Chernihiv, Dnipropetrovsk, Sumy, Donetsk e Zaporizhzhia, dove diverse persone sono state uccise e ferite e sono state danneggiate alcune infrastrutture energetiche, causando continue interruzioni nelle forniture di riscaldamento ed elettricità. Ciò, sullo sfondo di un inverno gelido.
I raid russi sono stati registrati anche la scorsa notte, in particolare a Odessa, dove sono stati danneggiati edifici residenziali, negozi e infrastrutture , ma non vi sono stati feriti.
Continuano in più regioni (come in quella di Kiev) , poi, secondo quanto riferito dalla principale azienda energetica ucraina, le interruzioni elettriche d’emergenza e gli operatori del settore sono a lavoro per ripristinare la stabilità dell’alimentazione elettrica.
A tal proposito, come riportato dal Kyiv Independent, una piattaforma di raccolta fondi di volontariato in Polonia ha raccolto oltre 2,4 milioni di zloty (circa 660 mila dollari) per l’acquisto di generatori per Kiev.
Stamane, una centrale elettrica di Kharkiv è stata colpita da 4 missili, e 3 bombe russe , sganciate nel quartiere Slobidsky , hanno ucciso una persona e ferito altre 5.
Nel Donetsk, i bombardamenti di Mosca hanno causato la morte di una donna e il ferimento di una persona a Sloviansk e danni a 23 abitazioni private e ad alcuni magazzini.
Un portavoce militare ucraino, citato dall’agenzia Ukrinform, ha fatto sapere che : “Le truppe russe non riescono a consolidare la loro posizione a Huliaipole, quindi cercano di isolare la città con assalti attivi, massicci attacchi aerei e grande uso di mine totali”, precisando che la minatura viene effettuata sia manualmente che a distanza, con l’uso di droni.
La Difesa russa, invece, ha fatto sapere di aver intercettato e distrutto nella notte 92 droni ucraini : di cui, 31 , abbattuti nella regione di Belgorod (dove una persona è stata uccisa), 29 , nella regione di Saratov , 25 nella regione di Voronezh , 3 nella regione di Bryansk, 3 in quella di Tambov e uno nella regione di Kursk.
La stessa Difesa di Mosca, nel corso di una conferenza stampa, ha anche annunciato la conquista di altri due centri abitati, nelle regioni ucraine del Donetsk e di Zaporizhzhia.
Inoltre, i gruppi di forze occidentali, orientali e meridionali russi hanno fatto sapere di aver distrutto 54 stazioni di controllo droni ucraine nelle ultime 24 ore.
Il Presidente ucraino Zelensky, ha sottolineato: “Non vediamo alcuna volontà da parte dell’aggressore di rispettare eventuali accordi o porre fine alla guerra. Al contrario, ci sono numerose informazioni sui preparativi per ulteriori attacchi russi al nostro settore energetico e alle infrastrutture, comprese le strutture e le reti che alimentano le nostre centrali nucleari. Ogni singolo attacco russo al settore energetico, in mezzo a un inverno così rigido, indebolisce e mina gli sforzi dei principali Stati , in particolare degli Stati Uniti , per porre fine a questa guerra. L’Ucraina sta cercando di essere il più costruttiva possibile in diplomazia, mentre la Russia si concentra solo sugli attacchi e sul tormentare la popolazione. I nostri alleati devono trarre le giuste conclusioni da tutto ciò. L’obiettivo principale per la Russia rimane invariabilmente la nostra infrastruttura energetica. Oggi per l’intera giornata ci sono stati resoconti del primo ministro Iulia Svyrydenko e del ministro dell’Energia, Denys Shmyhal. Continuano i lavori di ripristino dopo i colpi russi. Purtroppo ogni notte ci sono nuovi attacchi. L’obiettivo principale per la Russia rimane invariabilmente la nostra infrastruttura energetica.
Praticamente 24 ore su 24, soltanto nelle squadre di riparazione delle reti elettriche e degli impianti di generazione e delle reti di teleriscaldamento lavorano quasi 58mila persone. Sono coinvolte risorse di Ukrzaliznytsia e di altre aziende statali. Per Kiev, dove la situazione è molto difficile, sono state impiegate ulteriori 50 squadre provenienti da tutto il Paese. Ci sono ancora edifici senza riscaldamento e, per ognuno di essi, praticamente in modalità manuale, vengono inviati i materiali e le squadre necessarie. La situazione è difficile anche nella regione di Kiev, soprattutto nella parte settentrionale e nel distretto di Boryspil”.
Al riguardo, il ministro dell’Energia ucraino Denys Shmyhal ha dichiarato di aver informato il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica dei preparativi russi per ulteriori attacchi contro le strutture energetiche ucraine, comprese quelle che garantiscono il funzionamento delle centrali nucleari e che la suddetta agenzia sta lavorando per inviare una nuova missione di esperti nelle centrali nucleari ucraine, compresa quella di Zaporizhzhia, attualmente occupata.
Successivamente, nel consueto video-discorso alla popolazione, il leader di Kiev, ha evidenziato: “Se i russi volessero davvero e seriamente porre fine alla guerra, si concentrerebbero sulla diplomazia, non sugli attacchi missilistici, non sui blackout e sui tentativi di danneggiare persino i nostri impianti nucleari. Abbiamo dati sulle strutture su cui la Russia ha condotto ricognizioni, in vista degli attacchi. Tutto indica chiaramente che la diplomazia non è assolutamente una priorità per la Russia”.
Infatti, secondo il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky: “La Federazione Russa ha in programma di aumentare significativamente la produzione per lanciare fino a 1.000 droni al giorno sull’Ucraina nel 2026”. Pertanto, non vi sono segnali che i russi si stiano preparando ai colloqui di pace.
Nelle ultime ore, il Presidente Zelensky ha fatto sapere via social di essere a lavoro con il Governo per stabilizzare il sistema energetico: “Ho tenuto una riunione operativa sulle regioni dove la situazione è più difficile. Kiev e la sua provincia, in particolare Bila Tserkva, Vasylkiv, Boryspil, ma anche Kharkiv e la sua provincia, Zaporizhzhia, le città della regione di Dnipropetrovsk ,Dnipro, Kryvyi Rih, Chernihiv e la sua provincia, Sumy, Odessa e la sua provincia. Per Kiev sono state chiamate squadre di riparazione aggiuntive da altre regioni, aiutate dai dipendenti di Ukrzaliznytsia e di altre aziende statali. Il ministro dell’Energia ha riferito sui tempi di ripristino e sulle misure concrete per stabilizzare il sistema energetico. Il ministro della Difesa ha riferito sui volumi di fornitura dei droni intercettori e sulla situazione reale relativa all’abbattimento dei droni russi: i volumi di fornitura stabiliti saranno rispettati. Il comandante delle forze aeree delle Forze armate ucraine ha riferito in merito al sistema di contrasto agli Shahed , insieme al ministro della Difesa si procederà alla trasformazione di tale sistema. Il ministro dell’Interno ha riferito in merito alla fornitura di generatori aggiuntivi e alle scorte di attrezzature costituite. Ringrazio tutti i partner che stanno fornendo un aiuto concreto. Sono stati definiti compiti specifici per il Servizio di sicurezza dell’Ucraina”.
Zelensky dovrebbe intervenire domani al World Economic Forum di Davos, nell’ambito del quale, essendo presenti il Presidente Usa Donald Trump, il segretario generale della Nato Mark Rutte e un’ampia delegazione di leader europei, il leader di Kiev auspica vi siano colloqui e la firma dell’accordo sulle garanzie di sicurezza degli Stati Uniti all’Ucraina.
Tuttavia, secondo Politico, che cita un esperto repubblicano di politica estera, potrebbe non esservi l’incontro bilaterale previsto, a causa della riluttanza della Casa Bianca, per via della mancanza di progressi durante i colloqui tra l’inviato speciale USA Witkoff e il genero di Trump, Kushner e la delegazione ucraina, tenutosi nel fine settima scorso a Miami.
A partecipare ai colloqui con gli USA, per l’Ucraina, il capo della sicurezza ucraina, Rustem Umerov, che ieri aveva dichiarato: “Abbiamo avuto discussioni sostanziali sul piano di sviluppo economico e prosperità, nonché sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina”, sottolineando che i contatti sarebbero proseguiti a Davos questa settimana.
Secondo Reuters, che cita due fonti informate, l’inviato speciale del Presidente russo Putin, Kirill Dmitriev, si recherà a Davos, per incontrare i membri della delegazione USA a margine del Forum economico mondiale.
Inoltre, riguardo alla guerra in Ucraina, non mancano echi e ripercussioni delle tensioni tra USA e Ue in merito al dossier Groenlandia.
Il Presidente USA, Trump, difatti, in un’intervista a Nbc News, ha dichiarato: “L’Europa dovrebbe concentrarsi sulla guerra con la Russia e l’Ucraina perché, francamente, si vede bene a cosa li ha portati. È su questo che l’Europa dovrebbe concentrarsi, non sulla Groenlandia”.
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